500 parole

Avete mai scelto dove vivere?

Ogni settimana pensieri di 500 parole.

Partire o restare, emigrare o decidere di continuare a vivere nel paese natale. Sono cresciuta con l’ambizione di girare il mondo, ed essere figa e international! Per il momento le cose non sono andate proprio così, o meglio, forse sono meno figa e international di quello che pensavo, ahhah.

A parte gli scherzi, scriviamo qualcosa di serio.

Leggo spesso storie di persone che hanno deciso di andare a vivere all’estero, volenti o nolenti, e di persone che al contrario hanno deciso di rimanere in Italia. Poi leggo di persone che nella vita alternano periodi in Italia e periodi all’estero.

Negli ultimi anni mi sono spesso dibattuta tra il decidere di vivere all’estero e costruire la mia vita in un altro paese, o restare in Italia. Sono stata fortunata, perché ho una famiglia che mi ha sempre sostenuta e mi ha permesso di fare diverse esperienze, anche di studio all’estero. Alla fine però, o almeno per il momento, ho deciso di tornare in Italia. Qui sono nata e cresciuta, qui vive la mia famiglia, e dopo aver vissuto all’estero per un po’, ho sentito il bisogno di tornare. All’estero ho provato uno strano sentimento, una sensazione di staccarsi, allontanarsi troppo dalle proprie origini, e di non poter più tornare. Una paura inconscia e forse infondata, ma molto angosciante!

Per un medio/lungo periodo, ho vissuto in Germania e Olanda, paesi in cui ho trovato una vita diversa da quello che vivevo in Italia, a volte migliore e a volte peggiore, ma poi non vedevo l’ora di rientrare. Il richiamo della terra natia è più forte di tutto?!

Ad ogni modo, dopo il ritorno, torna spesso anche la voglia di ripartire… perché viaggiare crea dipendenza! Vivere all’estero mi ha dato sensazioni di apertura, libertà e intraprendenza, che spesso sento il bisogno di vivere di nuovo. Allo stesso tempo però, queste belle sensazioni sono state contornate da brutte sensazioni, come dicevo prima.

Diciamo anche che l’attuale situazione del nostro paese non incentiva particolarmente a restare, e ci sarebbero sempre mille motivi per andarsene. Poi pensi al mare, al sole, al cibo, alle belle giornate calde che ancora abbiamo a fine ottobre, e vuoi restare! “Sono fortunata perché ancora posso permettermi di restare, penso.”

Sono arrivata alla conclusione che nonostante mi piaccia viaggiare, vedere posti nuovi e conoscere nuove persone, dopo un po’ ho bisogno di tornare a casa, in Italia. E anche se sembra una banalità, sono innamorata del mio paese. Spesso è anche un “odi et amo” come quello di Catullo. Una terra piena di risorse e piena di problemi gravi difficili da risolvere. Come esprimere quel sentimento d’impotenza che certi giorni ti fa davvero perdere tutte le speranze?!

Ammiro chi parte e chi resta, ognuno sceglie ciò che è meglio per se. Mi domando spesso se la scelta di tornare sia stata giusta. Esiste il posto perfetto dove vivere? Un luogo dove lavoro, affetti, benessere fisico e mentale trovano il quadro perfetto?!

E voi avete mai viaggiato e vissuto all’estero? Cosa preferite?

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