Senza categoria, Società

Una bella settimana!

Festa del Lavoro, dei bloggers e della libertà di stampa! E concludiamo con una bella risata che fa bene al cuore.

Avrei voluto scrivere questo articolo qualche giorno fa, ma sono stata a letto in compagnia della febbre e di un mal di gola fortissimo che mi hanno impedito di intendere e di volere. Meno male che dopo la tempesta torna il sereno… ben ritrovati!

Questa settimana si sono susseguite una serie di giornate importanti e interessanti e sentivo di volerne parlare.

Spero che molti di voi abbiano potuto godere del ponte del Primo Maggio, per rilassarsi e/o fare qualche bella gita fuori porta. Ovviamente senza dimenticare che il Primo Maggio è la festa del Lavoro, o sarebbe più corretto dire dei Lavoratori??? Entrambi?!

Credo che ormai abbia assunto questa doppia connotazione. Da una parte si festeggia l’importanza del lavoro in quanto tale, che è fondamentale per le nostre esistenze. Tutti abbiamo bisogno di un lavoro, di un’attività che dia un senso alle nostre giornate e ci permetta di vivere in modo dignitoso. Non a caso, l’Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro (art. 1 della Costituzione). Dall’altra parte, per le ragioni storiche che hanno portato all’stituzione di questa giornata, è la Festa dei Lavoratori.  Infatti, dal 1889 questa giornata serve a ricordare le lotte compiute dai lavoratori e i diritti acquisiti sul posto di lavoro (tra i più importanti la riduzione della giornata lavorativa a 8 ore). Parliamo di un cambiamento molto forte avvenuto nella storia dell’uomo, passando per la rivoluzione industriale e la presa di coscienza da parte dei lavoratori di dover avere dei diritti. Un processo che in parte si è compiuto in alcune parti del mondo, mentre in altre non è proprio iniziato. Ad ogni modo, il mondo del lavoro è sempre in cambiamento, come la società in cui viviamo, e la festa del Lavoro continua ad essere attuale. Ci sono sempre nuove questioni in ballo. Per non parlare poi dei diritti delle donne che lavorano. Insomma sulla Festa del Lavoro potrei continuare a scrivere molto, ma oggi ho deciso di non farlo.

Vogliamo parlare anche delle due giornate che hanno seguito la festa del lavoro? Giornata mondiale dei bloggers (2 Maggio) e Giornata mondiale della libertà di stampa (3 Maggio).

In primis, da “neo-blogger” voglio condividere la gioia di avere scoperto questa giornata! Ammetto che non ne conoscevo l’esistenza fino a poco tempo fa. La giornata si festeggia dal 2010, ed è nata da un movimento partito dalle Filippine che vuole “riunire” tutti i bloggers del mondo! Penso che sia una bellissima iniziativa, ma non ho trovato un blog ufficiale di questo movimento e mi è dispiaciuto. Chissà che nel futuro non si strutturi meglio…

In ogni caso riflettevo come la giornata dei bloggers in qualche modo si collega sia con la festa del lavoro che con la giornata per la libertà di stampa, ed ho trovato curioso che si susseguissero.

Molti bloggers sono ormai dei professionisti, il loro lavoro è scrivere sul blog e gestirlo al meglio (qualsiasi sia il loro focus tematico), e riescono ad avere una fonte di reddito in questo modo. Il mestiere del blogger è un nuovo lavoro?! Chissà se anche in questo settore non ci siano delle problematiche.

Inoltre, lo scrivere su un blog è anche una forma di esercizio delle libertà di “stampa” contemporaneo. Molti aspiranti giornalisti iniziano scrivendo online e/o magari su un blog. Lo spazio virtuale dà la libertà di esprimersi e di scrivere un po’ a chiunque. Ahimè poi bisogna sempre constatare che internet non è uno spazio libero a tutti gli effetti, ma in ogni caso garantisce un certo livello di libertà di espressione in diversi paesi del mondo. (Piccola precisazione, ovviamente sono contro chi fa un uso improprio di questa libertà diffondendo informazione false, odio, e tant’altro).

Spero che questo mio collegamento non abbia offeso nessuno. Sono una forte sostenitrice dei canali di informazione ufficiali che trasmettono notizie verificate e serie. I giornalisti svolgono un ruolo molto importante per la sopravvivenza di paesi democratici e liberi. Purtroppo, come si legge anche nel rapporto dell’Unesco, la libertà, il pluralismo e l’indipendenza dei mezzi di informazione, e l’incoluminità dei giornalisti ancora oggi non sono sempre garantiti. Ricordiamoci che è anche responsabilità di tutti noi chiedere di ricevere un’informazione libera e indipendente, che non soffra di eccessive omissioni e visione distorte della realtà.

E alla fine…. Domenica arriva la giornata della Risata 🙂

Dal 1995 si festeggia la prima domenica di Maggio. È stata proposta dal fondatore del movimento internazionale dello yoga della risata! (Un’altra scoperta per me!) Una disciplina che ti insegna a ridere senza motivo per motivo per 10-15 minuti al giorno, in modo da generare tanto benessere psico-fisico. Sarebbe da provare, che ne dite?D’altronde lo sappiamo tutti che ridere fa bene al cuore!

Vi lascio augurandovi un buon fine settimana e tante grasse risate!

A presto

Susanna

Ps

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